Voto Arcobaleno
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Gini Nicoletta

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per il collegio plurinominale Toscana - 01 (Posizione in lista: 4)


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Biografia


Il mio interesse per l’attivismo è iniziato col gruppoLetture del Presente del liceo scientifico Majorana, nato dall’incontro con alcuni membri della comunità di pace di San Josè de Apartadò. Il gruppo ha promosso iniziative per l’alimentazione responsabile, ecosostenibile e a km0, ha organizzato eventi di solidarietà per la comunità di pace di San Josè e si è mossa sul territorio creando momenti di confronto sul tema della pace e della solidarietà (spesso in collaborazione con l’Osservatorio per la pace del Comune di Capannori come la raccolta firme per Emanuele Scieri). Il gruppo è entrato a far parte della rete di solidarietà con le comunità di pace colombiane Colombia Vive. A livello universitario ho seguito il movimento studentesco contro la legge Gelmini (Onda), partecipando a pressoché a tutte le iniziative sul territorio di Bologna, alle manifestazioni e assemblee nazionali, ma senza nessun coinvolgimento dal punto di vista organizzativo. Ho partecipato attivamente alla raccolta firme per la proposta popolare di legge per la ripubblicizzazione del servizio idrico. Ho fatto parte attivamente della lista civica Impegno per Capannori che si è presentata alle elezioni amministrative come Sinistra per Capannori, riuscendo a unire in un medesimo soggetto Prc, Sel e Pci. Durante la permanenza in consiglio comunale di Sinistra per Capannori ho fatto parte della commissione pari opportunità di Capannori (all’epoca unica commissione sulla Piana di Lucca) con cui ho organizzato iniziative su lavoro e cittadinanza di genere (lavoro, cura, e Costituzione), legge 194 (tra cui un appello regionale per il monitoraggio del servizio a cui hanno aderito diversi soggetti su tutta la Regione Toscana), violenza di genere (istituzione dello sportello legale di consulenza gratuita). Insieme ad altre attiviste di Sinistra Per Capannori, siamo riuscite a fare aderire la Commissione pari opportunità alla campagna referendaria per l’acqua pubblica, a cui ho partecipato attivamente. Con Sinistra per Capannori ho seguito Rete@sinistra, partecipando più volte alle assemblee come delegata dell’assemblea di Sinistra Per Capannori e ho fatto parte di Alba – soggetto politico nuovo. Ho preso parte al comitato dello sciopero dei migranti il 4 marzo 2010, contribuendo ad organizzare l’evento nella provincia di Lucca. Sono socia di Iniziativa femminista europea (Ife), per cui ho scritto alcuni articoli pubblicati sul Paesedelledonneonline e Il Manifesto e per cui, essendo Ife parte della rete Fae – Feminists for another Europe – intrattengo i rapporti con gli altri nodi europei (Francia, Polonia, Ungheria, Spagna). Seguo e partecipo alle iniziative di Non una di meno ma senza impegni dal punto di vista organizzativo”.