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Narciso Amelia

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Biografia


Come insegnante  ho contribuito all’

  • attivazione di un centro d’ascolto per gli studenti, per dare ascolto alle problematiche anche familiari degli studenti e per prevenire fenomeni di bullismo e di esclusione;
  • in collaborazione con l’Ancora (Cooperativa per il recupero dei tossicodipendenti), ho aderito a percorsi di informazione e di formazione per la prevenzione alla tossicodipendenza; ho gestito gruppi di auto aiuto di genitori in difficoltà
  • per il mantenimento della memoria storica, anche dopo la fine del servizio attivo, ho organizzato incontri degli studenti con i  protagonisti della Resistenza nella I Zona Liguria facendo conoscere attraverso la proiezione di filmati e documentari relativi gli eventi della età contemporanea (Shoa e Resistenza, nazismo e fascismo);
  • ho organizzato visite con gli studenti al Museo di Carpasio; e ho realizzato con gli studenti la trasposizione in spettacolo teatrale di un’opera sullo sterminio degli ebrei; negli ultimi anni ho prestato la mia collaborazione ai docenti delle varie materie con un costante lavoro di rinforzo, traduzione e comprensione delle materie oggetto di studio per gli studenti provenienti dall’Albania e dall’est Europa,che  avevano evidenti difficoltà alla comprensione dei testi proposti.
  • Sono Presidente della sezione ANPI “G.Cristiano Pesavento” dal 2008 e segretaria del Comitato Provinciale: ho mantenuto viva la memoria degli eventi drammatici accaduti sul nostro territorio: per i caduti di San Romolo, di Villa Junia, di Coldirodi, a cui, con la collaborazione di tutta la sezione, abbiamo potuto aggiungere il ricordo dei caduti al Castello Devachan con l’apposizione di una lapide, e allo stesso modo abbiamo ricordato l’anniversario dei  caduti di Poggio. E non è ancora  tutto fatto. Ho sempre avuto costanti contatti e collaborazione con la scuola: attraverso  concorsi, con la proiezione di documentari e filmati, attraverso incontri nelle classi o alla Federazione Operaia con personaggi che rappresentavano momenti di storia vissuta; ho lavorato con ogni singolo docente disponibile, andando settimanalmente nelle classi a rispondere alla domande degli studenti, portando materiale su cui potessero lavorare, distribuendo la biografia di Vittò in varie classi affinché dalla lettura scaturissero domande.
  • Abbiamo ottenuto che venissero intitolati a Gino Napolitano (Gino) e a Guglielmo Ivano (Vittò) i giardini intorno a Santa Tecla, abbiamo fatto mettere una teca con la spiegazione davanti ai monumenti alla Resistenza e ai Caduti di Cefalonia di Renzo Orvieto, abbiamo fatto collocare una targa in memoria degli I.M.I., degli internati militari in Germania, di cui le istituzioni si erano completamente dimenticate.
  • Quest’anno abbiamo realizzato una mostra di due artisti partigiani : Renzo Orvieto e Italo Ivaldo presso il Museo civico di Sanremo
  • Ho partecipato alla raccolta di firme aderendo al CdC, al Coordinamento per la democrazia Costituzionale: con gazebo, volantinaggi, interventi in varie sedi e in luoghi per difendere il NO e nel contempo raccogliendo firme per interventi a sostegno della classe lavoratrice e dei diritti dei cittadini (scuola, ambiente, acqua, diritti dei lavoratori); come componente del Direttivo della CGIL e dello SPI ho sempre partecipato alle iniziative messe in atto per la difesa dell’art. 18 e per i diritti degli anziani.
  • Con l’Auser (di cui faccio parte) ho collaborato con una serie di incontri pubblici sulla Costituzione, sulla sanità pubblica, sui diritti negati
  • Con Mappamondo (di cui faccio parte)  abbiamo lavorato per la lotta contro l’emarginazione e per l’accoglienza: attualmente dallo scorso anno insegno italiano dal lunedì al giovedì ai profughi ospitati a Sanremo dalla Caritas.
  • Come Presidente ANPI ho presentato il mese scorso al Comune di Sanremo la richiesta di “defascistizzare” il Comune di Sanremo;
  • dichiaro di accettare il programma di Potere al Popolo

Amelia Narciso